Pannelli solari monocristallino Policristallino

Pannelli fotovoltaico: monocristallino o policristallino?

Pannelli fotovoltaico: differenze tra monocristallino e policristallino

In questo articolo prenderemo in considerazione solo un impianto standard fotovoltaico. Il pannello fotovoltaico è il pezzo più prezioso del tuo impianto e incide sul prezzo di acquisto per il 60% dell’intero importo. Ora capirai da solo che merita un pò di attenzione da parte tua dato che se un installatore vuole risparmiare sull’acquisto dei prodotti è qui che tende a mirare per comprare il pannello che gli costa meno. In primo luogo facciamo un po’ di differenze sulle tecnologie disponibili sul mercato e poi vediamo come scegliere il prodotto .

Pannelli fotovoltaico monocristallino

ll pannello fotovoltaico monocristallino è la migliore tecnologia acquistabile in questo momento in termini di purezza del prodotto e efficienza.

La struttura cristallina è omogenea ed è costituita da un singolo cristallo di silicio che garantisce una massima conducibilità dovuta al perfetto allineamento degli atomi di silicio allo stato puro.
I costi sono alti, attualmente l’elevata concorrenza abbassa i margini di guadagno per il produttore.

Pannelli fotovoltaico policristallino

Pannelli fotovoltaico policristallino

Il pannello fotovoltaico policristallino non è strutturalmente omogeneo ma organizzato in grani localmente ordinati; si ottiene riciclando componenti elettronici scartati, ossia il cosiddetto “scraps di silicio” il quale viene rifuso per ottenere una composizione cristallina compatta; è costituito da un insieme di più cristalli di silicio.
Costa meno, ma vista la richiesta del mercato, può essere venduto circa allo stesso prezzo del monocristallino, con guadagni più elevati per il produttore.

Efficienze a confronto

L’efficienza di un modulo fotovoltaico rappresenta il rapporto tra potenza sviluppata e spazio occupato e sicuramente evidenzia anche una qualità intrinseca del prodotto più efficiente.
La produttività è la quantità di energia prodotta dai pannelli solari ed è uguale alla potenza per ore di funzionamento, la differenza risiede nel decadimento del prodotto meno qualitativo in un arco di tempo prestabilito. In parole povere scegliere il prodotto più performante è la strada più sicura per ottenere un impianto fotovoltaico di qualità

Pannelli solari monocristallino e policristallino

Per quanto riguarda il pannello fotovoltaico e la tecnologia da scegliere il mio consiglio oggi è di acquistare un pannello Monocristallino, possibilmente prodotto in Europa o da un’ azienda molto affermata , intendo come produttore di pannelli fotovoltaici, questo per avere sicuramente un prodotto di qualità e con garanzie solide nel tempo.

Scoprite se esistono nuove tecnologie costruttive per migliorare le performance dei pannelli e comprate i pannelli con le potenze disponibili più alte: per esempio oggi un pannello monocristallino con le stesse dimensioni può avere una potenza che va da 270 watt a 330 watt , quindi scegliete un pannello con potenza almeno 300 watt in su, questo perchè le celle con cui è prodotto sono più di qualità delle altre.

Valutate le differenze e diffidate da chi vi dice che sono tutti uguali e che non è in grado di spiegarvi le differenze sulle tecnologie o sui prodotti.

Fate una visita sul sito del produttore dei pannelli, ricordatevi che è da lui che state acquistando il prodotto, anche se è proposto da una azienda che fa distribuzione o installazione, verificate se è un sito attivo con documentazione aggiornata e scaricabile, se ha una sezione dedicata alle informazioni ( blog), se è in Italiano, se appaiono troppe scritte in cinese lasciate perdere.

A questa sezione abbiamo dedicato molta attenzione perché la scelta del pannello è veramente importante.

impianto-fotovoltaico-trasforma-energia

Impianto fotovoltaico: ecco i veri vantaggi

IMPIANTO FOTOVOLTAICO (trasforma l’energia solare in energia elettrica)

Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico: come scegliere l’impianto giusto

Un impianto fotovoltaico è un impianto per la produzione di energia elettrica. La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l’energia solare incidente sulla superficie terrestre in energia elettrica, sfruttando le proprietà del silicio, un elemento semiconduttore molto usato in tutti i dispositivi elettronici. Oggi esistono anche sistemi di accumulo fotovoltaico che ti permettono di immagazzinare l’energia non utilizzata dal tuo impianto fotovoltaico

QUANTO PRODUCE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

La potenza di picco di un impianto fotovoltaico si esprime in kWp (chilowatt di picco), cioè la potenza teorica massima che l’impianto può produrre nelle condizioni standard di insolazione e temperatura dei moduli (1.000 W/m2 e 25°C).

Si tratta di valori medi indicativi, la reale produzione dell’impianto può variare leggermente (anche di un più o meno 10%) di anno in anno e da sito a sito in funzione della stagionalità e del microclima.

Si conclude che un impianto da 1 kWp in Italia centrale può contribuire a coprire circa il 40% dei consumi elettrici medi di una famiglia (3.000 kWh/anno).

PERCHE’ DOBBIAMO PUNTARE ALL’UTILIZZO DELL’ENERGIA SOLARE

  • il sole è una fonte inesauribile;
  • il sole è l’unica fonte di energia esterna rispetto alle risorse disponibili sul nostro pianeta, fatta eccezione per l’energia delle maree che però è incomparabilmente di minore entità e attualmente ancora di difficile sfruttamento;
  • l’energia solare è distribuita in maniera molto più uniforme sul pianeta rispetto a tutte le altre attuali fonti energetiche;
  • l’energia solare che investe la terra è circa 15.000 volte superiore al fabbisogno energetico mondiale;
  • l’energia solare che investe in un anno una superficie di poco meno di 2 m2 di suolo (Italia Centrale) equivale ai consumi elettrici annuali di una famiglia media (circa 3.000 kWh).

Installare un impianto fotovoltaico sulla propria casa è un investimento; in termini economici, l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico sul tetto di una casa genera ricavi superiori all’esborso necessario per installarlo e mantenerlo.

INVESTIRE NEL FOTOVOLTAICO SIGNIFICA:

  • risparmiare subito sulla bolletta dell’energia;
  • creare una rendita per 20 anni;
  • aumentare il valore del proprio immobile;
  • migliorare l’ambiente in cui si vive;

I ricavi di un impianto fotovoltaico sono generati da:

La famiglia può beneficiare di una rendita annuale (che varia in funzione dell’impianto) per il semplice fatto di usare uno spazio inutilizzato; il proprio tetto di casa. L’impianto, inoltre, può essere finanziato attraverso un istituto bancario, così da agevolare la spesa iniziale per l’installazione e rendere più facile l’accesso ai benefici della produzione di energia da fonti rinnovabili.

COSTI DI MANUTENZIONE MINIMI DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Una corretta preventivazione può essere fatta solamente a valle di un sopralluogo che valuti accuratamente le caratteristiche del sito di installazione.

Questo perché il costo può variare, a seconda che l’installazione avvenga a terra, su fabbricati nuovi o già esistenti, che la posa sia in sovrapposizione o integrazione della copertura, che si debbano sostenere spese per i permessi di costruzione, allacciamento alla rete, cavi che coprano grandi distanze (pannelli-inverter e inverter-quadro utente), utilizzo di attrezzature durante il montaggio (gru, impalcature).

Il costo annuo di manutenzione è in generale trascurabile, normalmente nelle analisi economiche si stima inferiore all’1% del costo dell’impianto, da conteggiare sulla vita intera. In tale stima sono compresi gli eventuali costi di manutenzione straordinaria, dovuti alla riparazione o sostituzione di qualche componente dell’impianto.

Il costo di esercizio dipende dalla taglia dell’impianto. Per impianti con potenza fino a 20 kWp è limitato al canone annuo da pagare alla società elettrica per l’installazione e la gestione dei sistemi di misura dell’energia prodotta e immessa in rete (attualmente circa 55 € all’anno). Per informazioni più specifiche leggi questo articolo

GLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO E ASSICURAZIONE

La realizzazione di un impianto fotovoltaico comporta un esborso di denaro che viene compensato nel corso di alcuni anni. Per limitare tale esborso è possibile utilizzare uno dei finanziamenti ad hoc concesso da un istituto bancario.

Se si utilizzano tali strumenti è possibile pagare l’impianto mediante delle rate, normalmente semestrali, che vengono parzialmente – e a volte totalmente – “coperte” dagli utili derivanti dall’esercizio dell’impianto fotovoltaico e dai risparmi sulla bolletta elettrica.

Le società che installano impianti fotovoltaici hanno spesso delle convenzioni con uno o più istituti bancari mediante i quali è possibile ottenere dei finanziamenti con caratteristiche vantaggiose.

Un ulteriore strumento è costituito da prodotti assicurativi dedicati a impianti fotovoltaici.

Tali assicurazioni possono coprire anche il rischio derivante dalla mancata produzione e quindi dalla perdita all’incentivo in conto energia oltre ai rischi derivanti da eventi dolosi, catastrofici e guasti.