Decreto rilancio : ecobonus e detrazioni al 110%

Il governo a varato e pubblicato in gazzetta ufficiale il 19-05-2020 le nuove disposizioni per rilanciare l’economia in particolare in questo articolo vediamo in anticipo le novità sostanziali in ambito ristrutturazioni edilizie e efficientamento energetico

Superbonus 110%

La detrazione fiscale si applica nella misura del 110 %, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021

Sconto in fattura 100%

Sia per condomini che case singole fai gli interventi cedi il credito di imposta ottieni lo sconto in fattura 100%

Efficientamento

Efficientamento energetico degli edifici , sisma bonus,  fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici

Gli Incentivi riguardano sostanzialmente gli interventi   per efficientamento energetico degli edifici , sisma bonus,  fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici

La detrazione fiscale si applica nella misura del 110 %, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, da ripartire in cinque quote annuali di pari importo.

gli interventi principali consistono

  1. Gli interventi di isolamento termico ( cappotto ) la detrazione è calcolata in 60.000,00 per ogni singola unita abitativa sia in condominio che  abitazioni singole
  1. Interventi di climatizzazione invernale ed estiva sulle parti comuni centralizzati ,compresa interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici  tetto di spesa massimale 30.000,00
  1. interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo. Tetto massimo di spesa 30.000,00

Per quanto riguarda gli Impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica

  1. Per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici il tetto complessivo è stabilito in 48.000,00 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, l’installazione degli impianti deve essere  eseguita congiuntamente ad uno degli interventi principali spiegati ( a.b.c.) .  se si procede con interventi di ristrutturazione edilizia standard, il predetto limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale e la detrazione  fiscale  sarà quella prevista dalla normativa precedente ( 50%)
  2. La detrazione di cui al comma 5 è riconosciuta anche per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con la detrazione di cui al medesimo comma 5, alle stesse condizioni negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo e comunque nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo.

 

Questo decreto introduce altre novità per il mercato , la possibilità di cedere il credito da parte del cliente finale e per il fornitore la possibilità di cedere a sua volta il credito a istituti di credito ,assicurazioni o intermediatori finanziari.

Per gli impianti solari fotovoltaici, per i sistemi di accumulo di energia e per le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici è possibile:

  • un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari. In parole povere il cliente si ritrova a non pagare nulla e fare il lavori cedendo la detrazione  fiscale
  • la trasformazione del corrispondente importo in credito d’imposta, con facoltà di successive cessioni ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Tale duplice possibilità è prevista anche per gli interventi di:

  • recupero del patrimonio edilizio
  • efficienza energetica
  • adozione di misure antisismiche
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti

Lo sconto in fattura o la cessione del credito si applicano agli interventi realizzati nel 2020 e nel 2021.

In conclusione  in cosa consiste tutta questa operazione?   Nella possibilità di trasformare il proprio immobile in una abitazione a basso consumo e impatto ambientale con conseguente vantaggio di risparmi sulle bollette energetiche e miglioramento del confort abitativo. Il valore di questo intervento sarà molteplice perché influirà in maniera decisiva su svariati fronti , valore immobiliare, riduzione  dei consumi di origine  fossile , riduzione  degli inquinati e non per ultimo abbellimento del nostro parco immobiliare.

Per chi lo desiderasse è possibile scaricare il file con gli articoli del decreto integrali 119-121 che  riguardano questo soggetto.