Incentivi fotovoltaico 2018

Incentivi fotovoltaico 2018: la notizia che aspettevano tutti quelli che vogliono produrre energia con un impianto fotovoltaico.

Finalmente la notizia che tutti aspettavano: nel 2018 tornano gli incentivi per il fotovoltaico.

Gli incentivi per il fotovoltaico, erogati tramite i Conto Energia, erano un finanziamento statale riservato a chi installava un impianto fotovoltaico. Negli anni 2005-2013 hanno fatto da volano per la diffusione di energia solare in Italia, basti pensare che dal 2007 al 2011 la potenza installata è incrementata del 258%.

 

Nuovi Incentivi fotovoltaico 2018: ultimi aggiornamenti sul Decreto Fer

Nei prossimi giorni verrà finalmente discusso il Decreto Fer che reintroduce gli incentivi per fotovoltaico. La bozza approdata in Parlamento ad inizio mese ha subito alcune modifiche, vediamole in dettaglio.

    • Bonus Amianto: la novità più importante è l’introduzione di un bonus per chi rimuove la copertura in eternit e installa un impianto fotovoltaico. Oltre agli incentivi verrà riconosciuto un premio di 12 euro ogni MWh prodotto, non cumulabile con altre agevolazioni con la stessa finalità.
    • Impianti aggregati: per dimezzare la spesa delle capitalizzazioni e cauzioni delle aste è possibile aggregare diversi impianti fotovoltaici, a patto che ogni singolo impianto abbia una potenza superiore ai 20 kW. La potenza complessiva deve essere inferiore ad 1 MW in caso di iscrizione ai registri. Per le aste la potenza dei singoli impianti deve essere tra 20 kW e 500 kW, quella complessiva uguale o superiore ad 1 MW
    • Iprimi bandi per gli incentivi non verranno pubblicati a novembre 2018 ma slittano a gennaio 2019.

Perché tornano gli incentivi fotovoltaico nel 2018?

I nuovi incentivi per fotovoltaico sono previsti nella bozza del DECRETO FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) che sarà approvato nelle prossime settimane. Il decreto si inserisce all’interno della Strategia Energetica Nazionale (SEN) emanata a novembre 2017 dal Ministero dello Sviluppo Economico. Obiettivo della SEN è quello di rispettare gli impegni di Kyoto per ridurre dell’80% le emissioni di gas serra entro il 2050.

La strategia messa a punto dal governo italiano è estremamente importante perché pone il cambiamento ambientale come driver per il progresso del paese. Durante questi anni l’Italia ha raggiunto gli obiettivi dell’Unione Europea in tempi record. Ad esempio, abbiamo conseguito l’obiettivo di coprire il 17% dei consumi elettrici con fonte rinnovabili già nel 2015, cinque anni in anticipo rispetto alle direttive europee. La strategia da attuare nei prossimi anni converte su tre punti principali:

      • Ridurre il gap del prezzo di energia aumentando gli investimenti nelle fonti rinnovabili. Gli investimenti prevedono azioni diverse a seconda del mercato.
      • Diminuire la quota di dipendenza energetica da altri paesi. Attualmente l’Italia ha una quota di dipendenza energetica da altri paesi pari al 76%, tra le più alte in Europa.
      • Decarbonizzazione del sistema elettrico entro il 2023. Per tutelare il paesaggio e ridurre l’inquinamento verranno fatti interventi per fermare definitivamente le centrali a carbone.

Come cambiano gli incentivi per il fotovoltaico nel 2018?

Le fonti rinnovabili che avranno diritto agli incentivi nel triennio 2018-2020 sono: eolico, idroelettrico, geotermico e fotovoltaico. Gli incentivi per il fotovoltaico sono però riservati solo agli impianti sopra i 20 kW. Sono quindi esclusi gli impianti residenziali che solitamente hanno una potenza compresa tra 3 e 6 kW. Una scelta fatta per rilanciare il fotovoltaico industriale, la cui installazione si è notevolmente ridotta negli ultimi anni. I nuovi incentivi saranno erogati a seconda di 3 categorie:

      • Per gli impianti da 20 kW a 100 kW saranno rimborsati 0,11 euro/kWh
      • Da 100 a 1 MW saranno rimborsati 0.09 euro/kWh
      • Mentre per impianti superiori ad 1 MW saranno rimborsati 0,07 euro/kWh

L’assegnazione degli incentivi avverrà tramite procedure d’asta e registro dal 30 novembre 2018 fino al 30 novembre 2020. È un’opportunità particolarmente interessante per gli imprenditori che possono abbinare agli incentivi altre agevolazioni, come il super ammortamento del 130%. Vi daremo maggiori informazioni sui nuovi incentivi non appena la bozza del Decreto avrà il via libera dalla Commissione Europea.

Conviene installare un impianto fotovoltaico senza incentivi?

In assenza di incentivi per gli impianti residenziali conviene ancora installare il fotovoltaico? La risposta è si. Il fotovoltaico è un investimento che assicura risparmi considerevoli, in particolar modo se si va ad aumentare l’autoconsumo domestico con un impianto fotovoltaico con batterie per accumulo. O se si sceglie di integrare al fotovoltaico una pompa di calore, abbattendo così anche i costi del gas.

Batterie per fotovoltico: TESLA vs SONNEN

Le differenze tra le batterie per fotovoltaico TESLA e SONNEN

Con tutte le tristi notizie in corso nel mondo, l’industria delle energie rinnovabili ha delle ottime notizie che potrebbero farti sorridere. Uno dei (piccoli) limiti della rete di energia pulita, sono le rare, ma reali, interruzioni intermittenti di molteplici fonti di energia.

Si cerca sempre di più di immagazzinare l’energia in eccesso che non viene consumata quando viene prodotta, e usarla quando quella fonte di energia non è disponibile. Infine, abbiamo una soluzione intelligente che è conveniente, intelligente e durevole, quella delle batterie per fotovoltaico.

Ci sono una manciata di produttori di batterie per fotovoltaico a livello globale, ma due aziende produttrici di batterie per fotovoltaico si distinguono con attrezzature di qualità e materiale : Sonnen e Tesla. 

BATTERIE PER FOTOVOLTAICO TESLA

Scopri TESLA POWERWALL, la batteria domestica.

Powerwall funziona in modo integrato con i pannelli solari per immagazzinare l’energia in eccesso generata durante il giorno e renderla disponibile quando necessario, riducendo al minimo la dipendenza dalla rete elettrica.

 

 

BATTERIE PER FOTOVOLTAICO SONNEN

 

 

Intelligente, economica e durevole nel tempo – in una parola sonnenBatterie

La sonnenBatterie è un sistema storage di elevato contenuto tecnologico già testato da decine di migliaia di utenti residenziali. L’utilizzo combinato del sistema di accumulo sonnenBatterie insieme all’impianto fotovoltaico ti permette di coprire almeno il 75% del tuo fabbisogno energetico annuale. Dato che la tua energia è generata direttamente dal tuo impianto PV e accumulata dalla sonnenBatterie, hai già la possibilità di essere indipendente dalle utility. Prendi in mano il tuo futuro energetico e riducine il costo al minimo. La scelta di una sonnenBatterie è sinonimo non solo di convenienza ma anche di sicurezza e qualità garantita dal “Made in Germany”.

 

Facci sapere nei COMMENTI quale batteria per fotovoltaico pensi sia la migliore. E naturalmente per favore MI PIACE e CONDIVIDI questo articolo con i tuoi amici.
10 motivi per installare il fotovoltaico

10 motivi per installare un impianto fotovoltaico

RISPARMIO ENERGETICO E RISPETTO PER L’AMBIENTE

E’ importante sapere che in Italia si produce energia elettrica con due tipi di fonti rinnovabili:
– quelle classiche, rappresentate principalmente dalle centrali geotermoelettriche e idroelettriche;
– le cosiddette “NFER”, ovvero le “Nuove Fonti di Energia Rinnovabile“.

E indovina, tra queste ultime, qual è quella più diffusa in Italia?

Proprio quella derivante dagli impianti fotovoltaici, di cui più dell’80% ha una potenza inferiore ai 6kWp ed è situato sui tetti delle nostre case.

Certo, è risaputo che decidere di sfruttare l’energia solare per produrre la propria energia è una scelta rispettosa nei confronti della salute del nostro pianeta e per il nostro portafoglio.

Ma quali sono, quindi, tutti i veri vantaggi derivanti dal fotovoltaico “domestico“?

1. Il sole è una fonte inesauribile.
Partiamo da ciò che sembra banale, ma in realtà non lo è, e merita di stare al primo posto del nostro elenco di vantaggi: il sole, essendo una fonte rinnovabile (che quindi genera energia in maniera continua) è anche considerata inesauribile. Basti pensare che ogni 40 minuti fornisce al nostro pianeta più energia di quella che utilizziamo in un intero anno! Nulla a che vedere con i combustibili fossili che siamo abituati a sfruttare che, oltre ad essere esauribili, ci rendono pure dipendenti dai paesi detentori, in quanto non sono distribuiti in maniera omogenea su tutto il territorio.

2. Un impianto fotovoltaico rende indipendenti.
Collegandoci alle ultime righe del punto precedente, ci teniamo a ribadire che chi installa un impianto fotovoltaico sul proprio tetto diventa autonomo e produce la propria energia senza dipendere da nessun altro. Immaginiamo cosa succederebbe se ogni casa fosse munita anche solo di un piccolo impianto: a livello nazionale diventeremmo del tutto indipendenti dall’acquisto di combustibili da altri paesi!

3. L’energia prodotta da un impianto fotovoltaico è PULITA al 100%.
Eh si, se hai un impianto fotovoltaico non inquini! Perché l’emissione di CO2 e altre sostanze nocive nell’aria è pari a 0. Il tuo organismo e il pianeta ringraziano!

4. Materiale riciclabile.
Forse non tutti sanno che un pannello fotovoltaico classico è riciclabile per più dell’80% (anche se ultimamente si stanno diffondendo tipologie riciclabili al 100%). Questo perché è composto principalmente da silicio, un elemento presente in abbondanza nel nostro pianeta che non perde le sue proprietà di assorbimento dell’irraggiamento solare e che quindi può essere riutilizzato più volte.

5. Si può installare ovunque!
Un impianto fotovoltaico può essere posizionato in un qualsiasi spazio esposto a sufficiente irraggiamento solare. È possibile quindi installarlo non solo sui tetti, ma anche sulle terrazze, sulle tettoie, a terra e, ultimamente, si stanno diffondendo addirittura impianti verticali sulle facciate degli edifici!

6. Non è una spesa, è un vero e proprio investimento.
Installare un impianto fotovoltaico è davvero un investimento, che porta non uno, bensì due vantaggi:
– risparmio in bolletta;
– detrazione fiscale al 50%, che permette quindi di dimezzare i costi.

7. Trent’anni di energia.
Un impianto fotovoltaico è un investimento a lungo termine, che ti permette di usufruire dell’energia prodotta per 25-30 anni, con una riduzione di performance minima nel tempo (circa il 20% in tutto).

8. Manutenzione annuale a basso costo.
Un impianto fotovoltaico non richiede una cura impegnativa. Sarà sufficiente sottoporlo ad un intervento di pulizia e controllo una volta l’anno. Solitamente lo si fa coincidere con l’inizio della bella stagione, al fine di mantenere ottimale il rendimento della produzione energetica. Consigliamo di affidarsi sempre a ditte specializzate che, oltre a pulire correttamente i pannelli, sono in grado di verificare il corretto funzionamento del sistema e rilevare eventuali anomalie.

9. Finanziamenti e polizze all risks dedicate.
Vista la sempre più crescente diffusione di impianti fotovoltaici in Italia, sono stati predisposti finanziamenti e assicurazioni all risks ad essi dedicati.

10. Un impianto fotovoltaico aumenta il valore della tua abitazione.
Chi installa un impianto fotovoltaico sulla propria casa aumenta la sua efficienza energetica e, di conseguenza, il suo valore. Perché? Perché chi produce energia pulita accede ad un mercato migliore sia per la vendita che per la locazione. Ancora una volta risulta un ottimo investimento!

Eni Luce e Gas per la tua casa

Eni Gas e Luce per la tua casa

SCELTA SICURA

Lo sconto è certo, il futuro pure

Sai che tra pochi mesi il mercato tutelato dell’energia elettrica finirà?Passa a SceltaSicura: l’offerta luce riservata ai nuovi clienti Eni gas e luce per iniziare subito a risparmiare!

  • -20% sul Prezzo Energia tutelato luce*
    Fino al 30 giugno 2019, solo per i nuovi clienti Eni gas e luce
  • Il corrispettivo luce certo e bloccato dal 1 luglio 2019 fino al 31 dicembre 2019**
    Condizioni economiche sottoscrivibili fino al 15/07/2018
  • I consigli su misura per migliorare i tuoi consumi
    Il Tuo Diario Energetico di Genius
(*) -20% sulla componente Prezzo Energia fissata dall’Autorità fino al 30 giugno 2019. Il corrispettivo luce rappresenta il 38% della spesa annua ante imposte per un cliente tipo. Le restanti componenti rappresentano il 62%. (**) Fino al 30 giugno 2019 il corrispettivo luce è pari alla componente Prezzo Energia fissata dall’Autorità, a cui è applicato uno sconto del 20%. Dal 1° luglio 2019 il corrispettivo luce è pari alla componente Prezzo Energia fissata dall’Autorità nel primo trimestre 2019 e resterà bloccato fino al 31 dicembre 2019.

Scopri l’offerta

Pannelli solari monocristallino Policristallino

Pannelli fotovoltaico: monocristallino o policristallino?

Pannelli fotovoltaico: differenze tra monocristallino e policristallino

In questo articolo prenderemo in considerazione solo un impianto standard fotovoltaico. Il pannello fotovoltaico è il pezzo più prezioso del tuo impianto e incide sul prezzo di acquisto per il 60% dell’intero importo. Ora capirai da solo che merita un pò di attenzione da parte tua dato che se un installatore vuole risparmiare sull’acquisto dei prodotti è qui che tende a mirare per comprare il pannello che gli costa meno. In primo luogo facciamo un po’ di differenze sulle tecnologie disponibili sul mercato e poi vediamo come scegliere il prodotto .

Pannelli fotovoltaico monocristallino

ll pannello fotovoltaico monocristallino è la migliore tecnologia acquistabile in questo momento in termini di purezza del prodotto e efficienza.

La struttura cristallina è omogenea ed è costituita da un singolo cristallo di silicio che garantisce una massima conducibilità dovuta al perfetto allineamento degli atomi di silicio allo stato puro.
I costi sono alti, attualmente l’elevata concorrenza abbassa i margini di guadagno per il produttore.

Pannelli fotovoltaico policristallino

Pannelli fotovoltaico policristallino

Il pannello fotovoltaico policristallino non è strutturalmente omogeneo ma organizzato in grani localmente ordinati; si ottiene riciclando componenti elettronici scartati, ossia il cosiddetto “scraps di silicio” il quale viene rifuso per ottenere una composizione cristallina compatta; è costituito da un insieme di più cristalli di silicio.
Costa meno, ma vista la richiesta del mercato, può essere venduto circa allo stesso prezzo del monocristallino, con guadagni più elevati per il produttore.

Efficienze a confronto

L’efficienza di un modulo fotovoltaico rappresenta il rapporto tra potenza sviluppata e spazio occupato e sicuramente evidenzia anche una qualità intrinseca del prodotto più efficiente.
La produttività è la quantità di energia prodotta dai pannelli solari ed è uguale alla potenza per ore di funzionamento, la differenza risiede nel decadimento del prodotto meno qualitativo in un arco di tempo prestabilito. In parole povere scegliere il prodotto più performante è la strada più sicura per ottenere un impianto fotovoltaico di qualità

Pannelli solari monocristallino e policristallino

Per quanto riguarda il pannello fotovoltaico e la tecnologia da scegliere il mio consiglio oggi è di acquistare un pannello Monocristallino, possibilmente prodotto in Europa o da un’ azienda molto affermata , intendo come produttore di pannelli fotovoltaici, questo per avere sicuramente un prodotto di qualità e con garanzie solide nel tempo.

Scoprite se esistono nuove tecnologie costruttive per migliorare le performance dei pannelli e comprate i pannelli con le potenze disponibili più alte: per esempio oggi un pannello monocristallino con le stesse dimensioni può avere una potenza che va da 270 watt a 330 watt , quindi scegliete un pannello con potenza almeno 300 watt in su, questo perchè le celle con cui è prodotto sono più di qualità delle altre.

Valutate le differenze e diffidate da chi vi dice che sono tutti uguali e che non è in grado di spiegarvi le differenze sulle tecnologie o sui prodotti.

Fate una visita sul sito del produttore dei pannelli, ricordatevi che è da lui che state acquistando il prodotto, anche se è proposto da una azienda che fa distribuzione o installazione, verificate se è un sito attivo con documentazione aggiornata e scaricabile, se ha una sezione dedicata alle informazioni ( blog), se è in Italiano, se appaiono troppe scritte in cinese lasciate perdere.

A questa sezione abbiamo dedicato molta attenzione perché la scelta del pannello è veramente importante.

impianto-fotovoltaico-trasforma-energia

Impianto fotovoltaico: ecco i veri vantaggi

IMPIANTO FOTOVOLTAICO (trasforma l’energia solare in energia elettrica)

Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico: come scegliere l’impianto giusto

Un impianto fotovoltaico è un impianto per la produzione di energia elettrica. La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l’energia solare incidente sulla superficie terrestre in energia elettrica, sfruttando le proprietà del silicio, un elemento semiconduttore molto usato in tutti i dispositivi elettronici. Oggi esistono anche sistemi di accumulo fotovoltaico che ti permettono di immagazzinare l’energia non utilizzata dal tuo impianto fotovoltaico

QUANTO PRODUCE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

La potenza di picco di un impianto fotovoltaico si esprime in kWp (chilowatt di picco), cioè la potenza teorica massima che l’impianto può produrre nelle condizioni standard di insolazione e temperatura dei moduli (1.000 W/m2 e 25°C).

Si tratta di valori medi indicativi, la reale produzione dell’impianto può variare leggermente (anche di un più o meno 10%) di anno in anno e da sito a sito in funzione della stagionalità e del microclima.

Si conclude che un impianto da 1 kWp in Italia centrale può contribuire a coprire circa il 40% dei consumi elettrici medi di una famiglia (3.000 kWh/anno).

PERCHE’ DOBBIAMO PUNTARE ALL’UTILIZZO DELL’ENERGIA SOLARE

  • il sole è una fonte inesauribile;
  • il sole è l’unica fonte di energia esterna rispetto alle risorse disponibili sul nostro pianeta, fatta eccezione per l’energia delle maree che però è incomparabilmente di minore entità e attualmente ancora di difficile sfruttamento;
  • l’energia solare è distribuita in maniera molto più uniforme sul pianeta rispetto a tutte le altre attuali fonti energetiche;
  • l’energia solare che investe la terra è circa 15.000 volte superiore al fabbisogno energetico mondiale;
  • l’energia solare che investe in un anno una superficie di poco meno di 2 m2 di suolo (Italia Centrale) equivale ai consumi elettrici annuali di una famiglia media (circa 3.000 kWh).

Installare un impianto fotovoltaico sulla propria casa è un investimento; in termini economici, l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico sul tetto di una casa genera ricavi superiori all’esborso necessario per installarlo e mantenerlo.

INVESTIRE NEL FOTOVOLTAICO SIGNIFICA:

  • risparmiare subito sulla bolletta dell’energia;
  • creare una rendita per 20 anni;
  • aumentare il valore del proprio immobile;
  • migliorare l’ambiente in cui si vive;

I ricavi di un impianto fotovoltaico sono generati da:

La famiglia può beneficiare di una rendita annuale (che varia in funzione dell’impianto) per il semplice fatto di usare uno spazio inutilizzato; il proprio tetto di casa. L’impianto, inoltre, può essere finanziato attraverso un istituto bancario, così da agevolare la spesa iniziale per l’installazione e rendere più facile l’accesso ai benefici della produzione di energia da fonti rinnovabili.

COSTI DI MANUTENZIONE MINIMI DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Una corretta preventivazione può essere fatta solamente a valle di un sopralluogo che valuti accuratamente le caratteristiche del sito di installazione.

Questo perché il costo può variare, a seconda che l’installazione avvenga a terra, su fabbricati nuovi o già esistenti, che la posa sia in sovrapposizione o integrazione della copertura, che si debbano sostenere spese per i permessi di costruzione, allacciamento alla rete, cavi che coprano grandi distanze (pannelli-inverter e inverter-quadro utente), utilizzo di attrezzature durante il montaggio (gru, impalcature).

Il costo annuo di manutenzione è in generale trascurabile, normalmente nelle analisi economiche si stima inferiore all’1% del costo dell’impianto, da conteggiare sulla vita intera. In tale stima sono compresi gli eventuali costi di manutenzione straordinaria, dovuti alla riparazione o sostituzione di qualche componente dell’impianto.

Il costo di esercizio dipende dalla taglia dell’impianto. Per impianti con potenza fino a 20 kWp è limitato al canone annuo da pagare alla società elettrica per l’installazione e la gestione dei sistemi di misura dell’energia prodotta e immessa in rete (attualmente circa 55 € all’anno). Per informazioni più specifiche leggi questo articolo

GLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO E ASSICURAZIONE

La realizzazione di un impianto fotovoltaico comporta un esborso di denaro che viene compensato nel corso di alcuni anni. Per limitare tale esborso è possibile utilizzare uno dei finanziamenti ad hoc concesso da un istituto bancario.

Se si utilizzano tali strumenti è possibile pagare l’impianto mediante delle rate, normalmente semestrali, che vengono parzialmente – e a volte totalmente – “coperte” dagli utili derivanti dall’esercizio dell’impianto fotovoltaico e dai risparmi sulla bolletta elettrica.

Le società che installano impianti fotovoltaici hanno spesso delle convenzioni con uno o più istituti bancari mediante i quali è possibile ottenere dei finanziamenti con caratteristiche vantaggiose.

Un ulteriore strumento è costituito da prodotti assicurativi dedicati a impianti fotovoltaici.

Tali assicurazioni possono coprire anche il rischio derivante dalla mancata produzione e quindi dalla perdita all’incentivo in conto energia oltre ai rischi derivanti da eventi dolosi, catastrofici e guasti.

 

Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico: le regole base che devi sapere

Impianto fotovoltaico: come funziona

Un impianto fotovoltaico è un sistema di panneli solari che, esposti alla luce del sole, producono direttamente energia elettrica.

Quali sono le potenzialità di un impianto fotovoltaico?

Enormi. Per esempio, se fossero impiegate le superfici ben esposte di copertura degli edifici esistenti in Italia (circa 800 km2), si produrrebbe il 40% del fabbisogno nazionale di elettricità.

Quali sono i benefici di un impianto fotovoltaico?

Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico: come scegliere l’impianto giusto

Sono principalmente di tipo socio-economico. Per esempio, in Germania, con una attenta politica di incentivazioni nel settore a partire dagli anni ‘90, l’occupazione nel fotovoltaico ha superato, nel 2009, le 100.000 unità con un fatturato dell’industria pari a 10 miliardi di euro.

Il fotovoltaico, inoltre, può e deve contribuire come fonte energetica rinnovabile al contenimento delle emissioni di anidride carbonica per cercare, come previsto dall’accordo raggiunto alla Conferenza sul Clima di Copenaghen nel 2009, di contenere l’aumento di temperatura del Pianeta entro i due gradi centigradi al 2100

Quali sono le tipologie di impianto fotovoltaico?

Tra gli impianti fotovoltaici si distinguono fondamentalmente due tipologie:

I sistemi isolati : non collegati alla rete elettrica, generano una corrente continua e vengono utilizzati per il pompaggio dell’acqua, per sistemi di illuminazione, per apparecchi di refrigerazione ecc.

I sistemi collegati alla rete : sono collegati alla rete elettrica che supplisce nelle ore in cui il generatore fotovoltaico non è in grado di produrre l’energia necessaria e, viceversa, il surplus prodotto viene trasferito alla rete.

Questi impianti vengono spesso installati sui tetti o sulle facciate degli edifici (vi è la possibilità di integrare i moduli fotovoltaici nelle architetture e di trasformarli in componenti edili).

Quanto costa un impianto fotovoltaico necessario per far fronte ai fabbisogni elettrici di una tipica utenza domestica?

Un impianto per uso domestico di 3 kW richiede una superficie di circa 20-30 mq per la sua installazione in funzione dell’efficienza dei pannelli acquistati. I prezzi variano molto in base alle tipologie di pannelli che scegli e al numero.

Stai pensando di acquistare dei pannelli solari?

Stai pensando di acquistare dei pannelli solari, ma sei un po’ confuso su quale tipo scegliere? C’è una miriade di variabili che si dovrebbe prendere in considerazione quando si acquista un sistema fotovoltaico

Come e cosa scegliere?

L’impianto Fotovoltaico è un investimento ad alto contenuto  tecnologico il consiglio è sempre di rivolgersi ad una azienda del settore con comprovata esperienza, in tutti i casi la scelta dovrebbe ricadere su un prodotto di qualità , con un occhio di attenzione  alla possibilità di avere un sistema di monitoraggio della produzione  sul singolo pannello così da poter effettivamente , anche  da smartphone ,  verificare la produzione  dell’impianto in qualsiasi momento .

Il nemico numero uno

La ricerca del costo più basso  è probabilmente il nemico più grande di tutti. Se si desidera il  costo più basso per potenza nominale, in parole povere pagare il meno possibile per  produrre energia elettrica, si rischia poi di vanificare l’investimento fatto. Un impianto fotovoltaico dura in media 25 anni risparmiare un 10% può non essere una buona soluzione.

Richiedete sempre un sopralluogo

Il sopralluogo è una parte determinate per progettare correttamente un impianto fotovoltaico, non fatevi mandare un preventivo via  mail nella maggior parte dei casi sarà un preventivo che  non rispecchia la vostra esigenza, richiede un sopralluogo presso il sito dell’installazione per assicuravi che  i dati raccolti siano corretti per poi poter progettare il vostro impianto fotovoltaico, non state acquistando un prodotto finito ma  un insieme di competenze .

Sistemi di accumulo fotovoltaico

Sistemi di accumulo fotovoltaico

Sistemi di accumulo fotovoltaico: conserva di giorno e sfrutta l’energia di sera quando ti serve

Sistemi di accumulo fotovoltaico: vediamo insieme quali vantaggi apportano per ridurre il consumo energetico

Negli ultimi so apparsi sul mercato anni sul mercato sono apparsi vari sistemi di accumulo di energia prodotta da un impianto fotovoltaico. Le batterie di accumulo Immagazzinano l’energia elettrica prodotta in eccesso dall’ impianto fotovoltaico durante il giorno e la mettono subito a disposizione quando serve: la sera, la notte oppure al primo mattino, cioè quando sei costretto a prelevare l’energia dalla rete.

Sistemi di accumulo fotovoltaico

Cosa sono e come funzionano i sistemi di accumulo fotovoltaico

I sistemi di accumulo fotovoltaico sono molto interessanti perché permettono di ridurre notevolmente il prelievo dell’energia dalla rete e di ottimizzare notevolmente i consumi

Per scegliere il sistema di accumulo più adatto alle esigenze dell’utente è importante considerare le seguenti caratteristiche:

Capacità– quanta energia elettrica in grado di accumulare ed erogare Espressa in kw/h

Profondità di scarica- almeno sopra al 90% in fase iniziale

Potenza – velocità con cui la batteria riesce ad immagazzinare o rilasciare l’energia;

Garanzia sul numero di cicli – il numero cicli minimo per i quali la batteria rimane nelle condizioni specificate dal costruttore.

Tecnologia- scegliere unicamente batterie al litio ( ioni di litio , ioni di litio ferro fosfato, litio magnesio) e non batterie Piombo gel in quanto hanno un costo molto simile al Litio , durano la metà, e non hanno le garanzie offerte per la tecnologia al litio, in più normalmente la capacità di scarica a parità di potenza è del 50%.

Perché installare un sistema di accumulo fotovoltaico?

  •  Apportano un vantaggio economico distaccandoti dal gestore
  •  Aumentano l’autoconsumo
  •  Autoproducono energia con il tuo impianto
  •  Utilizzano l’energia in qualsiasi momento di necessità

Quali sono i prezzi di un sistema di accumulo fotovoltaico?

Siccome esistono diversi tipi di batterie  (tra cui TESLA, SONNEN ) per impianto fotovoltaico con accumulo, con il nostro servizio, TOTALMENTE GRATUITO, ha questo obiettivo:metterti in contatto con MAX 4 migliori installatori specializzati della tua zona, da noi selezionati, che ti presenteranno l’offerta migliore. Non solo ti forniranno informazioni su costi e incentivi, ma anche una stima del tuo possibile guadagno

Chiedi un preventivo GRATIS e senza impegno





Ho già il fotovoltaicoNon ho il fotovoltaico





Di seraMattinataPomeriggio


 

Come aumentare la resa e le performance del tuo impianto fotovoltaico

Tecnologie fotovoltaico: aumenta la performance del tuo impianto

Nuove tecnologie fotovoltaico per rendere il tuo impianto più performante

Negli ultimi anni le tecnologie nel mondo del fotovoltaico ha fatto passi da gigante in primo luogo abbiamo Assistito ad un netto miglioramento delle potenze dei pannelli Fotovoltaici passando in meno di 12 anni da pannelli di potenza 180 watt a pannelli ultra efficienti con potenze da 300 a 330 watt SU 1,70 MQ

Specialmente i pannelli mono hanno raggiunto delle performance davvero interessanti , questo dovuto alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie di costruzione della cella FV e da fattori migliorativi ai componenti aggiuntivi che compongono il modulo.

Il consiglio è di scegliere pannelli ultra performanti in quanto le differenze di prezzo non sono significative, mentre le prestazioni sono di gran lunga più interessanti.

Ecco alcuni esempi di pannelli ad alta efficienza:

Pannelli fotovoltaico molto performanti

Pannelli fotovoltaico molto performanti

Qual’ è l’innovazione delle celle solari

Questo è un esempio di tecnologia migliorativa della cella fotovoltaica portato avanti dalla azienda leader Sunpower: Maxeon® è totalmente diversa e straordinariamente superiore.
Grazie alla solida base in rame, le nostre celle possono garantire straordinaria affidabilità e resistenza 1, consentendoci di creare pannelli che hanno conquistato il record mondiale di efficienza energetica.

Altre aziende hanno lavorato al miglioramento delle celle a dimostrare come il settore si sia evoluto in modo deciso e determinante.

Scambio sul posto: cos'è e agevolazioni fiscali

Scambio sul posto: come funziona

Scambio sul posto: come funziona

Molto spesso con la produzione  del fotovoltaico non è possibile  auto consumare tutta l’energia che un impianto fotovoltaico produce durante il giorno. Per risolvere questo problema è stato creato il sistema denominato scambio sul posto ( SSP). Un ‘altra importante novità è la presenza delle agevolazioni fiscali 2018 che ti permettono di ridurre ulteriormente l’investimento

Con lo scambio sul posto l’energia ottenuta grazie ai pannelli solari viene in parte immessa nella rete elettrica attraverso un sistema chiamato “valorizzazione”. Questo consente di ottenere una forma di rimborso sulle bollette pari alla quantità di energia ceduta. In realtà non si tratta di una vera e propria vendita, quanto di una compensazione economica data dal rapporto tra energia prelevata dalla rete ed energia ceduta.

L’impianto fotovoltaico funziona sempre in modo tale che l’energia prodotta sia prima di tutto resa disponibile per il consumo immediato dell’utente stesso. Qualora in un determinato momento non vi sia una richiesta di energia da parte dell’utente o la richiesta sia comunque molto bassa, l’energia in più viene distribuita nella rete.

Cosa succede però quando si ha bisogno di energia in condizioni particolari, come in piena notte, e si è costretti a prelevarla dalla rete?

Esempio di calcolo scambio sul posto

Esempio di calcolo scambio sul posto

 

In quel caso l’utente acquista energia dal gestore e sarà pertanto obbligato a pagare il relativo consumo. Mediante il sistema di scambio sul posto questo consumo viene pertanto compensato dall’energia precedentemente immessa nella rete.

Per il calcolo dei consumi non si fa fede alla quantità di energia prelevata, quanto al suo valore di mercato che è determinato da specifiche condizioni: la fascia oraria e la zona di mercato. Qualora la quantità di energia immessa fosse superiore a quella prelevata, il proprietario dell’impianto fotovoltaico riceve dal gestore un Contributo in Conto Scambio, ovvero un contributo economico sotto forma di conguaglio annuale e acconti a scadenza quadrimestrale.

Scambio sul posto: incentivazioni e agevolazioni fiscali 2018

Anche nel 2018 chi installa un impianto fotovoltaico residenziale può ottenere le detrazioni fiscali del 50% sul totale delle spese sostenute.
Come lo scorso anno la detrazione viene ripartita in 10 rate annuali ed è confermata l’IVA agevolata al 10% per un tetto massimo di spesa di 96.000 €.

Il bonus risparmio energetico è un’agevolazione che consente di beneficiare di una detrazione fiscale dall’Irpef o dall’Ires sulle spese sostenute per aumentare il livello di efficienza energetica della casa o delle parti comuni del condominio.

Nello specifico, è possibile fruire del bonus risparmio energetico, chiamato anche Ecobonus o bonus riqualificazione energetica, solo quando si effettuano lavori che mirano a:

  1. a) riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
    b) miglioramento termico dell’edificio mediante una coibentazioni, sostituzione di pavimenti, finestre, infissi;
  2. c) istallazione di pannelli solari.
  3. d) sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Questo vantaggio riduce notevolmente i tempi di rientro dell’impianto.

 

 

Qual è l’investimento da sostenere per installare un impianto fotovoltaico?

Scopri il prezzo più basso proposto dai migliori installatori partner di soluzionifotovoltaico.it
E’ Gratis e senza impegno





Ho già il fotovoltaicoNon ho il fotovoltaico





Di seraMattinataPomeriggio


Per ulteriori informazioni visita il sito www.gse.it