Articoli

Scambio sul posto: cos'è e agevolazioni fiscali

Scambio sul posto: come funziona

Scambio sul posto: come funziona

Molto spesso con la produzione  del fotovoltaico non è possibile  auto consumare tutta l’energia che un impianto fotovoltaico produce durante il giorno. Per risolvere questo problema è stato creato il sistema denominato scambio sul posto ( SSP). Un ‘altra importante novità è la presenza delle agevolazioni fiscali 2018 che ti permettono di ridurre ulteriormente l’investimento

Con lo scambio sul posto l’energia ottenuta grazie ai pannelli solari viene in parte immessa nella rete elettrica attraverso un sistema chiamato “valorizzazione”. Questo consente di ottenere una forma di rimborso sulle bollette pari alla quantità di energia ceduta. In realtà non si tratta di una vera e propria vendita, quanto di una compensazione economica data dal rapporto tra energia prelevata dalla rete ed energia ceduta.

L’impianto fotovoltaico funziona sempre in modo tale che l’energia prodotta sia prima di tutto resa disponibile per il consumo immediato dell’utente stesso. Qualora in un determinato momento non vi sia una richiesta di energia da parte dell’utente o la richiesta sia comunque molto bassa, l’energia in più viene distribuita nella rete.

Cosa succede però quando si ha bisogno di energia in condizioni particolari, come in piena notte, e si è costretti a prelevarla dalla rete?

Esempio di calcolo scambio sul posto

Esempio di calcolo scambio sul posto

 

In quel caso l’utente acquista energia dal gestore e sarà pertanto obbligato a pagare il relativo consumo. Mediante il sistema di scambio sul posto questo consumo viene pertanto compensato dall’energia precedentemente immessa nella rete.

Per il calcolo dei consumi non si fa fede alla quantità di energia prelevata, quanto al suo valore di mercato che è determinato da specifiche condizioni: la fascia oraria e la zona di mercato. Qualora la quantità di energia immessa fosse superiore a quella prelevata, il proprietario dell’impianto fotovoltaico riceve dal gestore un Contributo in Conto Scambio, ovvero un contributo economico sotto forma di conguaglio annuale e acconti a scadenza quadrimestrale.

Scambio sul posto: incentivazioni e agevolazioni fiscali 2018

Anche nel 2018 chi installa un impianto fotovoltaico residenziale può ottenere le detrazioni fiscali del 50% sul totale delle spese sostenute.
Come lo scorso anno la detrazione viene ripartita in 10 rate annuali ed è confermata l’IVA agevolata al 10% per un tetto massimo di spesa di 96.000 €.

Il bonus risparmio energetico è un’agevolazione che consente di beneficiare di una detrazione fiscale dall’Irpef o dall’Ires sulle spese sostenute per aumentare il livello di efficienza energetica della casa o delle parti comuni del condominio.

Nello specifico, è possibile fruire del bonus risparmio energetico, chiamato anche Ecobonus o bonus riqualificazione energetica, solo quando si effettuano lavori che mirano a:

  1. a) riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
    b) miglioramento termico dell’edificio mediante una coibentazioni, sostituzione di pavimenti, finestre, infissi;
  2. c) istallazione di pannelli solari.
  3. d) sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Questo vantaggio riduce notevolmente i tempi di rientro dell’impianto.

 

 

Qual è l’investimento da sostenere per installare un impianto fotovoltaico?

Scopri il prezzo più basso proposto dai migliori installatori partner di soluzionifotovoltaico.it
E’ Gratis e senza impegno





Ho già il fotovoltaicoNon ho il fotovoltaico





Di seraMattinataPomeriggio


Per ulteriori informazioni visita il sito www.gse.it

 

 

 

Costo pannelli solari

Costo pannelli solari

Il costo dei pannelli solari varia in base al consumo che hai

Negli ultimi anni il costo dei pannelli solari sono dimezzati, oggi quindi un impianto fotovoltaico non ha più costi eccessivi ma, al contrario, comporta una spesa che quasi tutte le famiglie possono permettersi. Grazie allo sviluppo del fotovoltaico in Italia il prezzo medio per un impianto solare di 3000 Wp, ad esempio, è di 6.000 € e comprende il costo d’installazione, quello del convertitore e l’IVA. In particolare, il costo di un impianto di pannelli solari dipende da quante persone vi sono in famiglia, dal consumo annuo di energia e dal numero di pannelli.

Nella tabella seguente, proposta da soluzionifotovoltaico, vengono riportati alcuni esempi di prezzi in base al consumo

 

Numero di persone in famigliaConsumo elettrico annuo (in kWh)Wp necessari per coprire il consumo (kWh / 0,85)Numero di pannelli (260 Wp per pannello)Prezzo medio (incl. Installazione e IVA)Risparmio medio annuo
125003000126100 €625 €
230003500147400 €750 €
335004100168800 €875 €
440004700189500 €1000 €
5450053002110900 €1125 €
6500059002311800 €1250 €
Acquista l’impianto fotovoltaico di casa con la tua bolletta!

Gli impianti fotovoltaici residenziali producono energia che viene consumata e scambiata con la rete al fine di ridurre, anche radicalmente, il costo della bolletta elettrica creando un beneficio importante al tuo bilancio familiare

Costo pannelli solari

Quali sono i costi per l’installazione e qual è il risparmio

Un’ aspetto molto importante da considerare al momento dell’acquisto dei tuoi pannelli solari, poi, è il numero di mq disponibili sul tetto. Poiché un pannello solare è in media di 1,5 mq, nel caso precedente si dovrebbero avere a disposizione 27 mq (18 pannelli x 1,5 mq/pannello).

Inoltre, non ti preoccupare se non hai a disposizione una superficie sufficiente: potrai installare un numero inferiore di pannelli solari e soddisfare invece che l’intero consumo di energia soltanto una parte di esso.

 

 

 

 

Qual è il costo di installazione dei pannelli solari

Il costo d’installazione dei pannelli solari, secondo soluzionifotovoltaico,  è in genere sempre compreso nel prezzo di listino e ne rappresenta il 15%. Ti stai chiedendo come installare dei pannelli solari sul tetto della tua casa? Ricorda, innanzitutto, che un errato posizionamento o una sbagliata inclinazione del pannello possono incidere molto sul rendimento dello stesso. Per questo motivo, è fondamentale affidarsi ad uno specialista che possiede tutte le conoscenze necessarie, gli strumenti e l’esperienza per posizionare i pannelli solari in modo corretto e sicuro.

Costi e benefici di un impianto fotovoltaico

COSTI

  • costi di progettazione
  • costi dei materiali
  • costi di messa in opera/lavori
  • costi connessione Enel
  • costi pratiche Gse (per lo Scambio sul Posto)
  • eventuali costi pratiche autorizzative Comunali (o Regionali)
  • eventuali costi aggiuntivi di “ingegnerizzazione” (esempio: calcoli strutturali)

BENEFICI

  • autoconsumo dall’impianto fotovoltaico (cioè: riduzione bollette elettriche)
  • contributo dello scambio sul posto per le immissioni in rete
  • liquidazione delle eccedenze per il surplus immesso in rete
  • detrazioni fiscali in 10 anni
  • fissazione del prezzo della “propria” energia per almeno 20 anni (cioè: riparo dall’aumento inflazionistico dell’energia in bolletta)

A chi affidarsi e come scegliere l’installatore giusto?

Con Soluzionifotovoltaico, confrontare le differenze di prezzo tra i vari preventivi per l’installazione dei pannelli solari, ti farà risparmiare più del 40%. Il nostro servizio, TOTALMENTE GRATUITO, ha questo obiettivo:metterti in contatto con MAX 4 migliori installatori specializzati della tua zona, da noi selezionati, che ti presenteranno l’offerta migliore.

Chiedi un preventivo gratuito, consulta un esperto





Ho già il fotovoltaicoNon ho il fotovoltaico





Di seraMattinataPomeriggio


 

Fotovoltaico prezzi - Preventivo gratuito

Lo sviluppo del fotovoltaico in Italia

Il rapporto di Legambiente sulle rinnovabili

Legambiente, in collaborazione con Enel e il contributo di GSE, ha pubblicato il rapporto 2017 sui comuni Italiani rinnovabili. E’ un rapporto che ha l’obiettivo di fare un focus sullo stato dell’arte in Italia in merito alle energie pulite. Il rapporto racconta l’andamento sia delle fonti relative all’elettrico (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, bioenergie) sia al termico (bioenergie, geotermico, solare e termoriscaldamento). In particolare, per quanto interessa a noi, regala un quadro piuttosto chiaro sullo sviluppo del fotovoltaico.

Lo stato dell’arte delle rinnovabili

L’eccezionalità del rapporto di Legambiente è come strutturato. Per lungo tempo si è creduto che lo sviluppo delle rinnovabili sarebbe avvenuto attraverso grandi impianti. Il rapporto al contrario si focalizza sulle realtà territoriali, sulle eccellenze locali, grazie alle quali siamo fra i primi paesi per incidenza di solare su consumi elettrici. Nonostante un recente rallentamento sulle installazioni, negli ultimi dieci anni l’incidenza delle rinnovabili sui consumi elettrici è passata dal 15 a circa il 35 %.

Sviluppo del fotovoltaico nei comuni italiani

In Italia i comuni con impianti solari fotovoltaici sono 7.978, pari al 100% dei comuni. L’interruzione di alcuni incentivi ha causato una brusca diminuzione delle installazioni annue. Ciò nonostante i MW sono 19.288 e la crescita continua. Il miglioramento delle tecnologie, l’integrazione con impianti di accumulo e pompe di calore in edilizia e i nuovi meccanismi di scambio con la rete elettrica hanno inciso infatti sul fattore produttività.
elettrica. Gli impianti sul territorio sono 731 mila, sono in grado di soddisfare circa il 7% del fabbisogno elettrico nazionale corrispondente a 8 milioni di famiglie. In totale in atmosfera vengono immessi 14,8 milioni di anidride carbonica in meno.

Il fotovoltaico nell’edilizia pubblica

Una solida prospettiva, che può crescere solo se si garantiranno certezze alle famiglie e alle imprese. Sono questi i principali attori del fotovoltaico. Solo 870 i comuni che hanno istallato sui propri edifici i pannelli. Una spinta deve comunque venire dalla res publica, in quanto è necessaria un’integrazione in edilizia. I comuni che hanno introdotto all’interno dei Regolamenti Edilizi Comunali l’obbligo di installazione di pannelli solari fotovoltaici sono 1.037 con l’Emilia-Romagna che guida la classifica. Oltre ad anticipare i requisiti nazionali del Dlgs. 28/2011,  aggiunge  prescrizioni ancora più ambiziose che sommano all’obbligo di 1 kW per unità degli ulteriori requisiti minimi.

Se ti interessa conoscere i prezzi di un impianto fotovoltaico leggi questo articolo

Fonte: “Comuni rinnovabili 2017” Rapporto di Legambiente http://www.comunirinnovabili.it/wp-content/uploads/2017/06/Rapporto_2017.pdf

Fotovoltaico prezzi - Preventivo gratuito

Il più grande impianto fotovoltaico al mondo ad Abu Dhabi

L’emirato punta sull’energia solare a basso costo

Abu Dhabi ha raggiunto un accordo con un consorzio asiatico, per costruire il più grande impianto fotovoltaico al mondo. Sarà ovviamente costruito nell’emirato a circa 100 chilometri a sud-est della capitale. Produrrà energia a basso, bassissimo costo, con la capacità di alimentare circa 200.000 case.

Il più grande impianto fotovoltaico al mondo

Il nuovo impianto, il più grande impianto fotovoltaico al mondo, farà capo all’Autorità per l’Acqua e l’Energia Elettrica di Abu Dhabi (Adwea), per il 60%, con una partecipazione della giapponese Marubeni e la cinese Jinko Solar per il 20% l’una. La cosa estremamente interessante in merito a questo progetto, e alle offerte che lo hanno reso possibile, è il prezzo per kilowattora a cui Marubeni e Jinko si sono aggiudicati l’appalto. A fronte di una potenza minima netta di 350 megawatt, insieme alle infrastrutture e alle strutture, richiesta, l’offerta è stata di 1.17 GW. Ma la grande novità è prezzo record di 2,42 centesimi di dollaro per kilowattora. L’impianto inizierà a produrre energia già da aprile 2019, dando un importante segnale al mercato.

L’eredità

Il costo dell’energia elettrica da fotovoltaico dipende da numerosi fattori. Il tipo di terreno, i prezzi dei pannelli e il costo del finanziamento incidono sul costo e sul prezzo finale. L’atteggiamento dei colossi asiatici, rispetto al prezzo dell’energia pulita derivante da fotovoltaico, è estremamente importante. Stabilisce un andamento di abbattimento dei prezzi da cui nessuno potrà esentarsi. E questo è importante non solo per il più grande impianto fotovoltaico al mondo. Ma per tutte le realtà che si affacciano al solare. La necessità di elettricità cresce insieme alla crescita economica e della popolazione e l’energia solare sta diventando la forma più economica fra le nuove energie.

Fotovoltaico prezzi - Preventivo gratuito

Inquinamento e fotovoltaico: una relazione complicata

Come e quanto l’inquinamento atmosferico incide sull’efficienza dei pannelli solari

Oltre il danno, anche la beffa. Un nuovo studio è stato pubblicato su Environmental Science & Tecnology letters (http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acs.estlett.7b00197). Il presupposto, dimostrato, è l’esistenza di una correlazione tra inquinamento e fotovoltaico. In particolare tra inquinamento atmosferico e perdita di efficienza dei pannelli solari. Le micro-particelle che popolano la nostra atmosfera e il loro depositarsi sui pannelli, incide negativamente sul prodotto energetico del 25%. Un dato enorme di cui sono vittime soprattutto quelle realtà che investono sul fotovoltaico: Cina, India e la penisola araba.

Lo studio è stato condotto da Michael Bergin della Duke University, insieme a colleghi Indiani e del Wisconsin. Le risultanze rivelano che la parte di inquinanti atmosferici, incide sull’efficienza dei pannelli in due maniere.

  • Da un lato, i pannelli si sporcano. Se il 92% della sporcizia è polvere, naturale, l’8% è costituito da agenti inquinanti. Tuttavia sono questi che appiccicandosi ai pannelli, ne impediscono a macchie, l’assorbimento della luce solare.
  • Dall’altro, gli inquinanti atmosferici creano una sorta di effetto screening per cui al pannello, arriva un quantitativo di energia solare ridotta.

L’esperimento all’Istituto Indiano di Tecnologia-Gandhinagar, ha dimostrato un salto di efficienza importante ogni volta che i pannelli sono stati puliti. Tuttavia, la peculiarità delle particelle inquinanti, è che si attaccano ai pannelli e risultano difficili da pulire, senza rischiare di danneggiare il pannello stesso.

Lo studio sviluppa una complicata equazione che tiene conto di diversi fattori. Grazie a questa si aspira a fare una stima della perdita totale della produzione di energia solare in ogni parte del mondo. A seconda della frequenza di pulizia (mensile, bimestrale) le perdite vanno dal 17 al 35%. Ovviamente esistono fattori contingenti e imponderabili, come un cantiere vicino con una produzione straordinaria di polveri. Tuttavia la stima sembra piuttosto accurata e verosimile. La Cina e l’India sono particolarmente colpite dal fattore inquinamento e con il crescere degli investimenti sul fotovoltaico, crescono anche le perdite.

La conclusione è piuttosto ovvia: più politiche green per la salute e per l’efficienza delle stesse. Spezzare il legame negativo fra inquinamento e fotovoltaico adottando politiche energetiche alternative ha un effetto duplice.

Fotovoltaico prezzi - Preventivo gratuito

Rinnovabili nel mondo: La fine dell’era del carbone

La crescita delle rinnovabili rappresenta il 72% dei nuovi investimenti in energia

Bloomberg New Energy Finance (BNEF) ha reso pubblico NEO, l’outlook 2017. Una previsione economica annuale a lungo termine, del settore elettrico nel mondo. Rilevante poiché BNEF è un’organizzazione di ricerca che aiuta i professionisti dell’energia a generare opportunità. NEO quindi, unisce le competenze di oltre 80 specialisti di mercato e tecnologia, in 12 paesi, per offrire una visione unica di come il mercato si evolverà. Una valutazione che tiene conto delle variazioni e della rapidità delle stesse, per parti di sistema, come il costo, le batterie e la domanda. Quindi qual è la crescita delle rinnovabili nel mondo

“Le fonti di energia rinnovabili sono destinate a rappresentare quasi tre quarti dei 10,2 trilioni di dollari che il mondo investirà nelle nuove tecnologie per produrre energia fino al 2040. Questo grazie ai rapidi crolli dei costi per l’energia eolica e solare, e un crescente ruolo delle batterie, per bilanciare offerta e domanda”. In particolare quindi eolico e solare dominano il futuro dell’elettricità, con il 72% dei 10,2 trilioni di dollari di investimenti. Questi verranno spesi per la nuova generazione di energia a livello mondiale fino al 2040, per impianti eolici e solari.

I costi inoltre, per la generazione di energia green vs carbone, sono in rapida caduta. Il fotovoltaico ha gli stessi costi del carbone in Germania, Australia, Stati Uniti, Spagna e Italia. Ma si prevede che i costi di energia elettrica prodotta con il solare, scenderanno del 66% entro il 2040. Inoltre, anche laddove il costo è ancora superiore, scenderà sotto quello del carbone, in breve tempo (entro il 2021, in Cina, India, Messico, U.K e Brasile). Alla stessa maniera, diminuiranno i costi dell’eolico sia onshore (il 47% entro il 2040) che offshore (71%). Questi risultati sono una conseguenza di turbine più economiche, più efficienti e regimi OPEX avanzati. Dall’altro lato aiutano l’esperienza, la concorrenza e le economie di scala.

Altro fattore estremamente rilevante sono le batterie a basso consumo e di piccole dimensioni. Sono una chiave di volta perché forniscono al sistema la flessibilità necessaria in momenti di picco di domanda. Strettamente legata a questa maggiore flessibilità, è la crescita di share di mercato dei veicoli elettrici. Dall’altro lato, è un presupposto fondante per incentivare la crescente predisposizione dei privati a scegliere il fotovoltaico per le loro case.

Per concludere, è chiaro che l’era del carbone sia conclusa, con la sola eccezione della Cina che arriverà a un picco di investimenti nel 2026, andando poi a scendere anche lì. Il gas naturale sostiene la crescita e i picchi di domanda, garantendo quella flessibilità che le energie alternative ancora non assicurano.

Fonte

BNEF web site

Fotovoltaico prezzi - Preventivo gratuito

Fotovoltaico VS Nucleare: 1 a zero

L’ex sito nucleare di Phipps Bend accoglie un nuovo impianto fotovoltaico.

Un progetto significativo almeno dal punto di vista dell’immaginario collettivo. Un segnale forte in un momento in cui negli Stati Uniti, l’energia proveniente da rinnovabili, ha per la prima volta superato quella derivante dal nucleare. Tutto questo rappresenta l’impianto fotovoltaico di Phipps Bend, su un sito di una centrale nucleare mai attiva. Fotovoltaico vs Nucleare, una sfida che va sempre più verso la prima scelta.

Birdseye Energy Renewable con la collaborazione di United Renewable Energy, ha trasformato. la centrale nucleare di Phipps Bend , in Tennesse, in una fattoria solare. A beneficiare del comparto energetico prodotto, la contea di Hawkins. La costruzione del nucleo di Phipps Bend Nuclear Power ha avuto inizio nel 1978. Lo scopo era rivitalizzare l’economia dell’area della valle del Tennessee. L’incidente a Three Mile del 79 e la crescente regolamentazione in materia, fecero desistere l’Autorità dal proseguire la costruzione. Il sito è rimasto abbandonato per oltre 30 anni.

Oggi, quasi 3.000 pannelli solari poggiano sul terreno adiacente l’edificio di cemento inconcluso. Attualmente il sito genera appena 1MW di energia, soddisfando il fabbisogno di circa 100 famiglie. Il sito è comunque in espansione e si pensa che i numeri potranno cambiare sonoramente. Un importante successo e un chiaro segnale in un momento storico importante per la politica energetica statunitense, all’indomani delle scelte dell’amministrazione Trump in merito agli accordi di Parigi.