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Inquinamento e fotovoltaico: una relazione complicata

Come e quanto l’inquinamento atmosferico incide sull’efficienza dei pannelli solari

Oltre il danno, anche la beffa. Un nuovo studio è stato pubblicato su Environmental Science & Tecnology letters (http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acs.estlett.7b00197). Il presupposto, dimostrato, è l’esistenza di una correlazione tra inquinamento e fotovoltaico. In particolare tra inquinamento atmosferico e perdita di efficienza dei pannelli solari. Le micro-particelle che popolano la nostra atmosfera e il loro depositarsi sui pannelli, incide negativamente sul prodotto energetico del 25%. Un dato enorme di cui sono vittime soprattutto quelle realtà che investono sul fotovoltaico: Cina, India e la penisola araba.

Lo studio è stato condotto da Michael Bergin della Duke University, insieme a colleghi Indiani e del Wisconsin. Le risultanze rivelano che la parte di inquinanti atmosferici, incide sull’efficienza dei pannelli in due maniere.

  • Da un lato, i pannelli si sporcano. Se il 92% della sporcizia è polvere, naturale, l’8% è costituito da agenti inquinanti. Tuttavia sono questi che appiccicandosi ai pannelli, ne impediscono a macchie, l’assorbimento della luce solare.
  • Dall’altro, gli inquinanti atmosferici creano una sorta di effetto screening per cui al pannello, arriva un quantitativo di energia solare ridotta.

L’esperimento all’Istituto Indiano di Tecnologia-Gandhinagar, ha dimostrato un salto di efficienza importante ogni volta che i pannelli sono stati puliti. Tuttavia, la peculiarità delle particelle inquinanti, è che si attaccano ai pannelli e risultano difficili da pulire, senza rischiare di danneggiare il pannello stesso.

Lo studio sviluppa una complicata equazione che tiene conto di diversi fattori. Grazie a questa si aspira a fare una stima della perdita totale della produzione di energia solare in ogni parte del mondo. A seconda della frequenza di pulizia (mensile, bimestrale) le perdite vanno dal 17 al 35%. Ovviamente esistono fattori contingenti e imponderabili, come un cantiere vicino con una produzione straordinaria di polveri. Tuttavia la stima sembra piuttosto accurata e verosimile. La Cina e l’India sono particolarmente colpite dal fattore inquinamento e con il crescere degli investimenti sul fotovoltaico, crescono anche le perdite.

La conclusione è piuttosto ovvia: più politiche green per la salute e per l’efficienza delle stesse. Spezzare il legame negativo fra inquinamento e fotovoltaico adottando politiche energetiche alternative ha un effetto duplice.